Gesù parlando con Nicodemo uno dei capi religiosi dei Giudei e dottore d’Israele gli disse che “se uno NON È NATO DI NUOVO, non può vedere il regno di Dio” (Giovanni 3:3) e anche che “se uno non è nato D’ACQUA E DI SPIRITO, non può entrare nel regno di Dio” (Giovanni 3:5).
Ma che significa quindi nascere di nuovo? E perché è necessaria la nuova nascita per vedere ed entrare nel regno di Dio?
Molte persone credono erroneamente che nascere di nuovo significhi cambiare il proprio carattere, diventare più religiosi, sforzarsi di essere brave persone e anche frequentare una chiesa o denominazione. Ma non è così. Chi è morto spiritualmente non può vedere il regno di Dio. Pensa alla tua prima nascita. L’hai forse causata tu? Te la sei guadagnata tu? Ci hai lavorato sopra?
Gesù ha usato questa figura per dimostrare come la nuova nascita non riguardi il nostro automiglioramento ma è ricevere una seconda vita da Dio. Infatti come la prima nascita è dipesa dai nostri genitori la seconda invece dipende dalla volontà di Dio, come sta scritto:
“ma a tutti quelli che l’hanno ricevuto egli ha dato il diritto di diventare figli di Dio, a quelli cioè che CREDONO NEL SUO NOME, i quali non sono nati da sangue, né da volontà di carne, né da volontà d’uomo, MA SONO NATI DA DIO” (Giovanni 1:12-13)
Quindi la nuova nascita è una rigenerazione spirituale ed avviene quando una persona si ravvede dai suoi peccati cioè si pente dei propri errori proponendosi di non ricommetterli più e crede con tutto il cuore che Gesù Cristo è il Figlio di Dio, che è morto sulla croce pagando al posto nostro il salario del peccato e che è risorto il terzo giorno per la nostra giustificazione, cioè per renderci giusti agli occhi di Dio (cfr. 1Corinzi 15:1-7).
Questa rigenerazione spirituale avviene per mezzo della Parola di Dio che nella Scrittura è paragonata all’acqua (cfr. Efesini 5:25-27) e dello Spirito Santo come già Dio aveva predetto nell’Antico Testamento:
“VI ASPERGERÒ D’ACQUA PURA E SARETE PURI; io vi purificherò di tutte le vostre impurità e di tutti i vostri idoli. Vi darò un cuore nuovo e metterò dentro di voi UNO SPIRITO NUOVO toglierò dal vostro corpo il cuore di pietra e vi darò un cuore di carne. Metterò dentro di voi IL MIO SPIRITO e farò in modo che camminiate secondo le mie leggi, e osserviate e mettiate in pratica le mie prescrizioni.” (Ezechiele 36:25-27)
L’apostolo Paolo conferma ciò nella sua lettera a Tito quando afferma che Dio “ci ha salvati non per opere giuste da noi compiute, ma secondo la sua misericordia, MEDIANTE IL LAVACRO DELLA RIGENERAZIONE E IL RINNOVAMENTO DELLO SPIRITO SANTO” (Tito 3:5) ed anche Pietro quando dice che “SIETE STATI RIGENERATI non da seme corruttibile, ma incorruttibile, cioè MEDIANTE LA PAROLA vivente e permanente di Dio” (1 Pietro 1:23).
Nel momento che avrai sperimentato la nuova nascita diventerai una nuova creatura in Cristo (cfr. 2 Corinzi 5:17), vivrai la tua nuova vita da credente non più per soddisfare la carne e i suoi desideri peccaminosi ma la giustizia di Dio. Non avrai più piacere a fare le cose che facevi un tempo quando eri morto nei tuoi peccati e vivevi senza Dio, ma desidererai servire Dio cercando la comunione fraterna con tutti coloro che amano il Signore. Proverai vera gioia e vera pace nel tuo cuore e non avrai nemmeno più paura di morire a testimonianza che sei “passato dalla morte alla vita” (Giovanni 5:24).
Tutti coloro che ti conoscono noteranno il tuo cambiamento e ti chiederanno cosa ti è successo. Dovrai quindi testimoniare anche a loro di come Dio ha operato nel tuo cuore condividendo il Vangelo con chi è ancora perduto. Aspettati di essere odiato, deriso e abbandonato perché “la predicazione della croce è pazzia per quelli che periscono” (1 Corinzi 1:18) ma NON TI VERGOGNARE MAI di Gesù perché Lui non si è vergognato di morire pubblicamente sulla croce per salvarti!
Una volta che sarai stato salvato cerca nella tua zona una Chiesa Evangelica, frequentala e chiedi al pastore e agli anziani che ti possano amministrare il battesimo per immersione nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo (cfr. Matteo 28:19; Atti 8:36-38). Il battesimo è “la richiesta di una buona coscienza fatta a Dio” (1 Pietro 3:21) con esso si testimonia al diavolo e ai suoi angeli ma anche alle persone di fuori che si è morti al peccato, infatti nel momento che si viene immersi dentro l’acqua il nostro vecchio uomo viene sepolto assieme a Cristo e una volta usciti fuori dall’acqua si risorge assieme a Cristo e si cammina in novità di vita (cfr. Romani 6:4).
Se ancora dunque non sei ancora nato di nuovo, ti supplico nel nome di Cristo che ha da giudicare i morti e i viventi: riconciliati con Dio e avrai pace e ti avverrà il bene. Non rimandare a domani perché non sai quello che un giorno possa produrre.
Ora è il tempo accettevole, oggi è il giorno della salvezza!
Gianluca Colucci