Voglio farti una domanda a te che sei capitato (e non per caso) su questa pagina. Sei salvato? Hai la certezza della salvezza? In altre parole sei sicuro che un giorno quando dovrai lasciare questo mondo andrai in cielo col Signore? Questa è la domanda più importante che un uomo potrebbe mai porsi. Fu infatti la stessa che si fece un carceriere molti secoli fa quando chiese a Paolo e Sila: “Signori, che cosa devo fare per essere salvato?” (Atti 16:30).
E sapete che cosa gli fu detto?
“Credi nel Signore Gesù E SARAI SALVATO.” (Atti 16:31)
Ma che significa credere nel Signore Gesù? Significa che bisogna prestare fede alle parole ch’Egli stesso disse:
“Poiché Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché CHIUNQUE CREDE IN LUI non perisca, ma ABBIA VITA ETERNA.” (Giovanni 3:16)
Ora credere in Gesù Cristo non significa avere di Lui una conoscenza superficiale riguardo alle cose che ha insegnato o compiuto mentre era sulla terra. Non basta neppure sapere che per un tempo è esistito veramente visto che anche l’ateo più scettico riconosce questa verità storica.
Credere in Gesù Cristo significa accettare come verità assoluta la Parola della croce, l’evangelo della grazia, la Buona Notizia. E quale sarebbe questa Buona Notizia?
“Cristo è morto per i nostri peccati, secondo le Scritture; che fu sepolto; che è stato risuscitato il terzo giorno, secondo le Scritture; che apparve a Cefa, poi ai dodici. Poi apparve a più di cinquecento fratelli in una volta, dei quali la maggior parte rimane ancora in vita e alcuni sono morti. Poi apparve a Giacomo; poi a tutti gli apostoli…” (1 Corinzi 15:3-7)
Quindi solo credendo nel sacrificio espiatorio di Cristo e nella Sua resurrezione dai morti si può avere la certezza della salvezza. Non c’è un altro modo per giungere alla salvezza come non ci può essere un altro Salvatore in quanto lo stesso Gesù ha sconfessato questa possibilità:
“Io sono la via, la verità e la vita; nessuno viene al Padre SE NON PER MEZZO DI ME.” (Giovanni 14:6)
La salvezza è gratuita è il DONO di Dio (cfr. Romani 6:23; Efesini 2:8) un dono infatti si riceve, non si può ottenere con i propri sforzi né tanto meno guadagnarselo da sé e questo “affinché nessuno si glorî” (Efesini 2:9) davanti a Dio.
Come un prigioniero condannato a morte riceve la grazia dal capo dello Stato così i credenti “sono giustificati GRATUITAMENTE PER LA SUA GRAZIA, mediante la redenzione che è in Cristo Gesù” (Romani 3:24).
Se la salvezza si potesse ottenere per le opere Cristo sarebbe morto inutilmente sulla croce ed il Suo sangue sarebbe stato versato per niente. Ma noi sappiamo bene che non è così perché se anche tu fossi la persona più brava del mondo la tua giustizia agli occhi di Dio sarebbe sempre come “un abito sporco” (Isaia 64:6).
Infatti se si dovessero pesare le tue buone azioni e i tuoi peccati sulla bilancia della giustizia di Dio risulteresti sempre mancante. “Infatti che potrebbe dare l’uomo in cambio della sua anima?” (Marco 8:37).
Adesso dunque che sai cosa devi fare per essere salvato ti esorto come ambasciatore di Cristo a ravvederti dei tuoi peccati e a credere per fede nell’evangelo della grazia di Dio. Una volta che avrai creduto nel Signore Gesù Cristo ti sentirai finalmente libero dal peso del peccato che ti opprimeva e non avrai nemmeno più paura della morte, perché capirai che “il vivere è Cristo e il morire guadagno” (Filippesi 1:21). L’ira di Dio che era sopra di te cesserà di esserci e sperimenterai finalmente nel tuo cuore la tanto agognata pace e gioia che hai sempre ricercato fino al giorno d’oggi.
Oggi se ascolti la Sua voce che ti chiama non indurare più il tuo cuore.
Gianluca Colucci