Gli Illuminati e il Nuovo Ordine Mondiale

Chi Sono gli Illuminati ?

Gli Illuminati (conosciuti anche come gli Illuminati di Baviera o più precisamente l’Ordine degli Illuminati) sono stati una società segreta nata in Baviera nel XVIII secolo.

Venne istituita a Ingolstadt (Germania) il 1º maggio del 1776 da Johann Adam Weishaupt (1748–1830) come alternativa alla massoneria, assumendone una struttura analoga. Sebbene sia in dubbio l’attuale esistenza di tale società, essa è spesso menzionata nell’ambito delle teorie del complotto per indicare presunti gruppi di potere e di pressione che eserciterebbero segretamente o, secondo altre versioni, aspirerebbero al dominio del mondo mediante l’instaurazione di un nuovo ordine mondiale.

Possibili predecessori?

Le origini antecedenti a Weishaupt possono essere trovate negli Alumbrados in Spagna e negli Illuminés in Francia. Questa affermazione è fatta sulla base della somiglianza nel nome o di presunti segreti occulti, ma di fatto non sussiste alcuna solida prova storica che attesti questo legame. Le pratiche mistiche di questi gruppi e il loro tentativo di unirsi a Dio tramite la meditazione, o anche con l’aiuto di pratiche sessuali, e infine l’affermazione – peraltro connaturata a ogni tipo di cammino iniziatico – che l’illuminazione poteva essere raggiunta durante la vita, li fanno certo assomigliare ai gruppi Illuminati successivi, ma le affermazioni che sostengono una connessione stretta con quelle organizzazioni successive restano a tutt’oggi indimostrate.

Vi sono anche altri antecedenti agli Illuminati di Baviera, che presentano una stessa matrice ideologica e che si possono considerare come precursori o come fonte di ispirazione per il pensiero di Weishaupt. Sicuramente certi aspetti dell’opera di Comenius, nome utilizzato da Johan Amos Komenský (1592-1670), sono strettamente legati al pensiero degli Illuminati. Comenius è noto come pedagogo, tuttavia la sua opera pedagogica è inseparabile dal resto del suo sistema, essenzialmente gnostico. Egli stesso lo riconosce quando afferma: “ciò che ho scritto in tema di gioventù, non l’ho scritto come pedagogo, ma come teologo” («Opera Didactica Omnia», IV, 27). Nella sua speculazione si ritrova la matrice mondialista, nella fattispecie l’ideale di un controllo gerarchico, unico e mondiale del sapere e dell’insegnamento.

La Fondazione

Venne fondato a Ingolstadt (Germania) il 1 maggio del 1776 dal Gesuita Johann Adam Weishaupt (1748-1830 – di origine ebraica e quindi convertito al Cattolicesimo), che era docente di diritto canonico all’Università dei Gesuiti di Ingolstadt, assieme agli studenti Anton von Massenhausen (1758-1815) e Max Merz (1758-1807).

Adam Weishaupt professava idee occulte infatti sosteneva che «ogni uomo capace di trovare in se stesso la Luce Interiore… diventa eguale a Gesù, ossia Uomo-Re…», e che Dio è ogni cosa: «…tutte le religioni si fondano sull’impostura e le chimere, che tutte finiscono per rendere l’uomo debole, strisciante e superstizioso, che tutto, nel mondo, è materia e che Dio e il mondo non sono che un’unica cosa». La società subì una riorganizzazione con l’affiliazione nel 1780 del barone Adolf von Knigge (1752-1796), il quale conosceva i rituali massonici e suggerì quindi a Weishaupt una riorganizzazione. L’organizzazione della setta era simile a quella massonica, aveva struttura piramidale e diversi gradi di iniziazione a cui corrispondeva una consapevolezza progressiva dei segreti della setta e un maggiore potere. Solo gli adepti dei gradi superiori erano a conoscenza dell’ultimo scopo dell’Ordine, del vero illuminismo, questi capi parlavano di questo scopo agli altri adepti, senza mai dire in che cosa consistesse.

Questa massoneria illuminata aveva anche tre gradi inferiori a cui potevano accedere tanti adepti che in realtà non venivano iniziati sui veri segreti della setta, ma allo stesso tempo costituivano quella parte dell’Ordine che si infiltrava dappertutto nella società. La maggior parte dei membri appartenevano già ad altre società segrete e ricoprivano posizioni di prestigio nel clero, nella nobiltà, nella magistratura, nell’esercito, in ambito culturale, oppure erano rinomati avvocati. Anche molti personaggi illustri si associarono all’Ordine degli Illuminati. Pare che tra gli Illuminati figurava anche il compositore massone Wolfang Amadeus Mozart, il cui Flauto Magico è pieno di allusioni massoniche e illuministiche, essendo un’opera pro-Illuminati. Weishaupt, che era soprannominato Spartacus, avendo compreso il vantaggio che avrebbe avuto dall’aderire alla Massoneria, in quanto avrebbe ottenuto il consenso dei numerosi massoni sparsi per tutto il mondo, dal 1777 assieme ai suoi compagni Illuminati aderì alla loggia massonica Theodore del Buon Consiglio di Monaco. Anche gli altri membri della setta si infiltrarono velocemente nelle logge che alla fine del 1700 si stavano diffondendo un po’ in tutta Europa e a queste diedero un forte impulso rivoluzionario. Nel 1782 poi ci fu il Congresso di Wilhelmsbad che sancì in maniera ufficiale l’alleanza dell’Ordine degli Illuminati con la Massoneria. A quello storico Congresso c’erano i rappresentanti di circa 3 milioni di membri appartenenti a società segrete europee, e i rappresentanti degli Illuminati riuscirono a far adottare i piani organizzativi che gli Illuminati avevano formulato (Gary Allen, «Illumunism, The Great Conspiracy», American Opinion, [June, 1976], pag. 47-49), e per questa ragione se ne andarono via completamente soddisfatti dall’esito.

Le inchieste giudiziarie ed il declino

Il 22 giugno 1784, proprio quando la società segreta sembrava all’apice, gli Illuminati dovettero superare un periodo critico. Il principe elettore di Baviera Carl Theodor pubblicò l’interdizione assoluta d’ogni comunità, società e confraternita segreta o non approvata dallo Stato”. Molti framassoni chiusero le logge ma gli Illuminati, che avevano membri alla Corte, continuarono in segreto. A complicare i piani della setta si era aggiunta anche la defezione di Knigge: Weishaupt lo condannava per la sua ossessione riguardo ai rituali occulti e Knigge accusava il leader di “tirannia” e “gesuitismo”.

Knigge finì per lasciare l’ordine il 1º luglio del 1784. Nello stesso anno un professore di Monaco, Babo, scrisse ciò che conosceva degli Illuminati in un libro intitolato “Premier avis sur les francs-maçons” (1784). Nell’aprile del 1786, due ex-membri di basso livello della società, il prete e l’abate Renner, professori di lettere a Monaco, furono chiamati a testimoniare per accertare aspetti contrari alla morale e alla religione. Allo stesso modo testimoniarono anche il consigliere aulico Utzschneider e l’accademico Grünberger.

I provvedimenti contro gli Illuminati però non furono efficaci: la setta aveva influenza anche nel Tribunale, e l’unica conseguenza fu la deposizione di Weishaupt dalla sua cattedra di professore ad Ingolstadt. Deposto dal suo ufficio, Weishaupt si era rifugiato a Ratisbona, più deciso che mai a proseguire i suoi piani. Tra i suoi seguaci c’era il prete Lanz (detto “Tamerlane”), che per curiosa fatalità morì colpito da un fulmine proprio mentre ricevette l’incarico di portare gli insegnamenti della setta in Slesia (fatto descritto nell’“Apologie des Illuminés”). L’incidente portò all’attenzione pubblica i piani della setta, i documenti segreti vennero recuperati da un ufficiale di Ratisbona e di conseguenza il principe Elettore della Baviera emise un nuovo bando a tutte le organizzazioni segrete, in particolare all’Ordine degli Illuminati e alla Loggia del Grande Oriente.

L’11 ottobre 1785, alcuni magistrati ispezionarono una casa a Landshut di proprietà di Xavier Zwack, consigliere aulico della reggenza dell’Ordine degli Illuminati e primo reclutatore di nuovi adepti della setta, nonché membro degli “Areopagiti”, il consiglio superiore dell’Illuminismo. L’anno seguente venne perquisito il castello di Sanderstorf, di proprietà del barone Tommaso de Bassus “Hannibal”. Queste ispezioni misero la giustizia in possesso di tutto l’archivio degli Illuminati. Il sequestro comprese anche dei biglietti, la maggior parte scritti da Massenhausen, consigliere a Monaco, in cui si trovavano delle ricette per comporre l’acqua tofana, per rendere malsana l’aria degli appartamenti, ecc., e una collezione di centotrenta sigilli di sovrani, signori, banchieri e le istruzioni per falsificare i mancanti.

Nel 1787 il principe Elettore di Baviera fece pubblicare della Corte di Monaco gli “Scritti originali dell’ordine e della setta degli Illuminati” con la seguente scritta sul frontespizio: “Coloro che avessero qualche dubbio sull’autenticità di questa collezione, non hanno che ad annunziarsi agli Archivi segreti di Monaco, dove si è dato l’ordine di mostrar loro le carte originali”. Questi documenti sono stati riportati anche dall’abate francese Augustin Barruel nelle Memorie per la storia del giacobinismo (Mémoíres pour servir à l’histoire du Jacobinisme, 1796-1798). Sempre nel 1787 in Baviera venne posto l’editto definitivo con pena di morte contro gli Illuminati e il Grande Oriente. Nonostante la durezza della condanna, Weishaupt riuscì a sottrarsi alla giustizia rifugiandosi dal duca Ernst II di Sassonia-Gotha e altri membri della setta al massimo furono esiliati.

In questo periodo Weishaupt, sotto lo pseudonimo di “Spartacus”, pubblicò diversi libri sulla sua organizzazione. Il traduttore Johann Joachim Christoph Bode, che già era il primo referente della setta in Turingia, diventò il coordinatore degli Illuminati, anche se Weishaupt ne rimase il vero leader. Bode aveva contatti con la loggia Les Amis réunis, la loggia dei Philalèthes a Parigi. Nel 1787 Bode e il barone von dem Bussche parteciparono al convegno massonico dei Philalèthes. Secondo alcuni Weishaupt morì il 18 novembre del 1830, all’età di 82 anni, mentre altri lo indicano vivo almeno fino al 1840.

Illuminati  – “La Nobiltà Nera”

Esistono 13 famiglie le più ricche del mondo e sono i personaggi che veramente comandano il mondo da dietro le quinte. Vengono anche definiti la Nobiltà Nera, i Decision Makers, chi fa le regole da seguire per Presidenti e Governi. La loro caratteristica è quella di essere nascosti agli occhi del pubblico. Il loro albero genealogico va indietro migliaia di anni e sono molto attenti a mantenere il loro legame di sangue di generazione in generazione senza interromperla.

Il loro potere risiede nell’occulto e nell’economia, uno dei loro motti è: “il denaro crea potere”. Possiedono tutte le Banche Internazionali, il settore petrolifero e tutti i più potenti settori industriali e commerciali; ma soprattutto sono infiltrati nella politica e comandano la maggior parte dei governi e degli organi Sovranazionali primi fra tutti l’ONU ed il Fondo Monetario Internazionale. Un esempio del loro modo di operare è l’elezione del Presidente degli Stati Uniti, chi tra i candidati ha più Sponsor sotto forma di soldi, vince le elezioni perché con questi soldi ha il potere di “distruggere” l’altro candidato. E chi è che sponsorizza il candidato vincente? Ovviamente gli Illuminati attraverso le loro molte organizzazioni di facciata, fanno in modo di finanziare entrambi i candidati, per mantenere il “gioco” vivo anche se loro hanno già deciso chi sarà il vincitore e a questo assicurano più soldi.

le tredici famiglie che sembrano avere il compito di gestire il pianeta da dietro le quinte per condurlo al Nuovo Ordine Mondiale:

ASTOR
BUNDY
COLLINS
DUPONT
FREEMAN
KENNEDY
LI
ONASSIS
ROCKFELLER
ROTHSCHILD
RUSSELL
VAN DUYN
MEROVINGI
(famiglie Reali Europee)

Illuminati – Organizzazione.

L’organizzazione della setta era simile a quella massonica, aveva struttura piramidale e diversi gradi di iniziazione a cui corrispondeva una consapevolezza progressiva dei segreti della setta e un maggiore potere. Solo gli adepti dei gradi superiori erano a conoscenza dell’ultimo scopo dell’Ordine, del vero Illuminismo; questi capi parlavano di questo scopo agli altri adepti, senza mai dire in che cosa consistesse. Un adepto poteva conoscere quelli della sua classe e quelli dei gradi inferiori; ma a meno che non avesse ricevuto dai superiori la commissione di direttore, di visitatore o di spia, tutti gli altri adepti erano per lui quello che essi chiamavano “invisibili”.

Il passaggio ad un grado superiore richiedeva almeno un anno di prove da superare finché colui che seguiva l’adepto tracciava il “quibus licet”, che conteneva tutte le indicazioni sufficienti per giudicare se l’adepto fosse degno o meno del passaggio di grado. Il quibus licet era suddiviso in colonne in cui erano riportati: connotati, carattere morale, religione, coscienza, studi favoriti, servigi che può rendere, amicizie, appartenenza ad altre società segrete, passioni dominanti, ricchezze e rendite, famiglia.

Le fasi di iniziazione erano suddivise in tre classi principali:[2]

  • i gradi inferiori del “Vivaio”
    • Fase preparatoria
    • Novizio
    • Minervale
    • Illuminato Minore
  • i gradi classici tratti dalla “framassoneria simbolica” del Rito Scozzese[senza fonte]
    • Apprendista
    • Confratello
    • Maestro
    • Illuminato maggiore (novizio scozzese)
    • Illuminato direttore (cavaliere scozzese)
  • i gradi superiori dei “Misteri”[senza fonte]
    • Presbitero, Prete o Epopte
    • Principe o Reggente
    • Mago, Filosofo o Saggio
    • Re o Docente

Uno degli aspetti più innovativi della cosiddetta “massoneria illuminata” era l’aggiunta dei tre gradi inferiori a cui poteva accedere un gran numero di adepti, che in realtà non venivano iniziati sui veri segreti della setta, ma allo stesso tempo costituivano la parte più superficiale, visibile e strumentale dell’organizzazione stessa. L’apertura della setta alla “gente comune” permise di influenzare la società in tutte le sue classi. Questa caratteristica diverrà una delle distinzioni principali tra la massoneria elitaria di tipo inglese e quella più popolare, che poi si identificò nella massoneria del Grande Oriente.

Illuminati – Quali sono i loro Obbiettivi?

Creare un Unico Governo Mondiale ed un Nuovo Ordine Mondiale, con a capo loro stessi per sottomettere il mondo a una nuova schiavitù, non fisica, ma “spirituale” ed affermare il loro credo: l’ideologia Luciferica. Questo obiettivo non può essere conseguito nel periodo di una vita, le sue origini sono antiche e risalgono già al 1700 quando il complotto venne formalizzato, con l’elaborazione di veri e propri documenti programmatici. Nella prima metà del 1700 l’incontro tra il Gruppo dei Savi di Sion e Mayer Amschel Rothschild, l’abile fondatore.della famosa dinastia che ancora oggi controlla il Sistema Bancario Internazionale, porta alla redazione di un manifesto: “I Protocolli dei Savi di Sion”. In 24 paragrafi, viene descritto come soggiogare e dominare il mondo con l’aiuto di un sistema economico. Sempre Mayer Amschel Rothschild aiuta e finanzia l’ebreo Adam Weishaupt, un ex prete gesuita, che a Francoforte crea un Gruppo Segreto dal nome “Gli Illuminati di Baviera”. Weishaupt prendendo spunto dai “ Protocolli dei Savi di Sion” elabora all’incirca verso il 1770 “Il Nuovo Testamento di Satana” un piano che dovrà portare, non più gli Ebrei ma un gruppo ristretto di persone (gli Illuminati o Banchieri Internazionali) ad avere il controllo ultimo del mondo intero. La strategia di Weishaupt era basata su principi molto fini e spietati. Bisognava arrivare alla soppressione dei Governi Nazionali e alla concentrazione del potere in Governi ed Organi Sovranazionali ovviamente gestiti dagli Illuminati, alcuni esempi operativi sulle cose da fare:

– Creare la divisione delle masse in campi opposti attraverso la politica, l’economia, gli aspetti sociali, la religione, l’etnia etc … Se necessario armarli e provocare incidenti in modo che si combattano e si indeboliscano.

– Corrompere (con denaro e sesso) e quindi rendere ricattabili i politici o chi ha una posizione di potere all’interno di uno stato.

– Scegliere il futuro capo di stato tra quelli che sono servili e sottomessi incondizionatamente.

– Avere il controllo delle scuole (licei ed Università) per fare in modo che i giovani talenti di buona famiglia siano indirizzati ad una cultura internazionale e diventino inconsciamente agenti del complotto.

– Assicurare che le decisioni più importanti in uno stato siano coerenti nel lungo termine all’obiettivo di un Nuovo Ordine Mondiale.

– Controllare la stampa, per poter manipolare le masse attraverso l’informazione.

– Abituare le masse a vivere sulle apparenze e a soddisfare solo il loro piacere, perché in una società depravata gli uomini perdono la fede in Dio.

Secondo Weishaupt, mettendo in pratica le sue raccomandazioni si doveva arrivare a creare un tale stato di degrado, di confusione e quindi di spossatezza, che le masse avrebbero dovuto reagire cercando un protettore o un benefattore al quale sottomettersi liberamente. Da qui il bisogno di costituire degli Organi Sovranazionali pronti a sfruttare questo stato di cose, fingendosi i salvatori della patria, per istituire un Unico Governo Mondiale . Nel 1871 il piano di Weishaupt viene ulteriormente completato da un suo seguace Americano Albert Pike che elabora un documento per l’istituzione di un Nuovo Ordine Mondiale attraverso tre Guerre Mondiali.Il suo pensiero era che questo programma di guerre avrebbe generato nelle masse un tale bisogno di pace, che sarebbe diventato naturale arrivare alla costituzione di un Unico Governo Mondiale. Non a caso dopo la Seconda Guerra Mondiale venne fatto il primo passo in questa direzione con la formazione dell’ONU, che possiamo definire la polizia del mondo degli Illuminati. Tornando al pensiero di Pike, la Prima Guerra Mondiale doveva portare gli Illuminati, che già avevano il controllo di alcuni Stati Europei e stavano conquistando attraverso le loro trame gli Stati Uniti di America, ad avere anche la guida della Russia. Quest’ultima avrebbe poi dovuto interpretare un ruolo che doveva portare alla divisione del mondo in due blocchi.

La Seconda Guerra Mondiale sarebbe dovuta partire dalla Germania, manipolando le diverse opinioni tra i nazionalisti tedeschi e i sionisti politicamente impegnati. Inoltre avrebbe portato la Russia ad estendere la sua zona di influenza e reso possibile la costituzione dello Stato di Israele in Palestina. La Terza Guerra Mondiale sarà basata sulle divergenze di opinioni che gli Illuminati avranno creato tra i Sionisti e gli Arabi, programmando l’estensione del conflitto a livello mondiale.

Col passare degli anni il Quartiere Generale di questo complotto passa dalla Germania (Francoforte), alla Svizzera, poi all’Inghilterra (Londra) ed infine agli Stati Uniti d’America (New York). E’ quindi dal 1700 che le famiglie degli Illuminati, generazione dopo generazione, influenzano la storia per raggiungere i propri traguardi.

Ecco un elenco dei fatti principali che negli ultimi 3 secoli sono stati architettati, fomentati o finanziati dagli Illuminati: la Rivoluzione Francese, le Guerre Napoleoniche, la nascita dell’ideologia Comunista, la I Guerra Mondiale, la Rivoluzione Bolscevica, la nascita dell’ideologia Nazista, la II Guerra Mondiale, la fondazione dell’ONU, la nascita dello Stato di Israele, la Guerra del Golfo, la nascita dell’Europa Unita… Ovviamente non potevano pensare di conseguire i loro obiettivi da soli, avevano ed hanno bisogno di una “struttura operativa”, composta da organizzazioni o persone che esercitando del potere operino più o meno consapevolmente nella stessa direzione. Come potete constatare gli Illuminati controllano o hanno i loro uomini ovunque, possiamo tranquillamente dire che sono i signori del mondo. La loro strategia ha fatto leva su 2 capisaldi: a) la forza del denaro, hanno costituito e controllano il Sistema Bancario Internazionale; b) la disponibilità di persone fidate, ottenuta attraverso il controllo delle Società o Associazioni Segrete (logge massoniche).

Queste ultime con i loro diversi gradi di iniziazione hanno garantito e garantiscono tutt’ora quell’alone di discretezza necessario al piano degli Illuminati. Gli Illuminati, e chi con loro controlla queste Società, sono Satanisti e praticano la magia nera. Il loro Dio è Lucifero e attraverso pratiche e riti occulti manipolano e influenzano le masse.

La simbologia degli Illuminati

La piramide è,uno dei simboli degli Illuminati e spesso viene raffigurata con un occhio al suo interno: l’occhio di Horus. L’occhio di Horus è un altro simbolo degli Illuminati. Oltre ai simboli esistono anche cerimonie e riti che variano a seconda della ricorrenza o dell’evento celebrato. Perchè gli Illuminati fanno uso di simboli e riti? Perchè la loro visione del mondo e dell’uomo si fonda su una religione (o pseudo-religione) e i simboli e i riti, come in ogni religione, servono per tramandare, celebrare, rappresentare e comunicare i concetti fondamentali del loro “credo mistico”.

I simboli più diffusi sono: la piramide, l’occhio di Horus, le corna luciferine, Baphomet (la testa del caprone), il simbolo 666, il pentacolo, la scacchiera bianca e nera (simbolo della massoneria), esseri CybOrg (Transumanesimo), croci rovesciate (simbolo anti-cristiano), templi massonici e riferimenti all’occultismo egiziano.

Gli Illuminati – L’occhio di Horus:

L’occhio di Horus – conosciuto anche come “occhio di Osiride” – è stato adottato dalla Massoneria e dagli Illuminati. Dice infatti l’autorevole massone Albert Pike: “Osiride era l’immagine della potenza generativa. [….] Che Osiride e Iside erano il Sole e la Luna, è attestato da molti scrittori antichi; [….] Il Sole era chiamato dai Greci l’Occhio di Giove, e l’Occhio del Mondo; e suo è l’Occhio Onniveggente nelle nostre Logge” (Albert Pike, Morals and Dogma, pag. 476-477).

Gli fa eco un altro massone autorevole come Albert Mackey: ” …. gli Egiziani rappresentavano Osiride, la loro deità principale, con il simbolo di un occhio aperto e posero questo geroglifico di lui in tutti i loro templi” (Albert G. Mackey, Mackey’s Revised Encyclopedia of Freemasonry, Volume 1, New York, Macoy Publishing and Masonic Supply Co., Inc., 1966. pp. 52-53).

Questo simbolo massonico di origine egizia – che è presente anche sul retro della banconota da 1 dollaro americano (dove l’occhio è rappresentato in cima a una piramide) – rappresenta il fulcro del “credo mistico” della religione degli Illuminati: il culto Luciferino.

 

Illuminati e New World Order – Il culto luciferino:

Il culto di Lucifero costituisce il nucleo della religione degli Illuminati. Nella mente delle èlite “illuminate”, il culto di Lucifero fornisce legittimità religiosa per i loro piani dalla moralità piuttosto dubbia. Il culto di Lucifero è il prodotto dell’ingegneria religiosa, che il sociologo William Sims Bainbridge definisce come “la consapevole, sistematica, abile creazione di una nuova religione” (William Sims Bainbridge, “New Religions, Science, and Secularization”).

Il culto di Lucifero è stata la pratica della Massoneria per anni. La moderna filosofia luciferiana trova fondamento scientifico nel mito gnostico del darwinismo. Mentre la teoria dell’evoluzione darwiniana veniva resa popolare, venivano diffuse con essa molte varianti del culto di Lucifero (in particolar modo nella forma dell’Umanesimo secolare, che analizzerò tra poco).

Il culto di Lucifero rappresenta una radicale rivalutazione di colui che le grandi religioni monoteiste hanno sempre raffigurato come l’eterno avversario dell’umanità: Satana. E’ l’ultima inversione del bene e del male. La formula di questa inversione è riflessa nel paradigma del mito gnostico contenuto nel documento “Ipostasi degli Arconti”. All’opposto della versione originale del mito biblico, il resoconto gnostico ne la “Ipostasi degli Arconti” rappresenta una “rilettura della storia ebraica della tentazione del primo uomo e cioè il desiderio del semplice uomo di essere come Dio attingendo dall’albero della conoscenza del bene e del male” (Raschke).

Scrive Carl Raschke: “Ne la “Ipostasi degli Arconti”, un documento gnostico egiziano, leggiamo come la storia tradizionale della disobbedienza dell’uomo nei confronti di Dio viene reinterpretata come il conflitto universale tra la “conoscenza” (gnosis) e le forze oscure (exousia) del mondo, che tengono l’anima umana nell’ignoranza”.

In questo documento il serpente non è più Satana, ma è invece un incognito salvatore. Nello stesso tempo, il ruolo di Dio come benevolo Padre è ribaltato: Il Dio della Genesi, che ammonisce Adamo ed Eva dopo la loro trasgressione, è rudemente ridotto, in questo racconto, a caricatura, presentato come una “entità arrogante” che si oppone all’emancipazione dell’umanità.

La “Ipostasi degli Arconti” fornisce il modello per tutte le mitologie di stampo Luciferiano. Come nella Ipostasi, il moderno culto Luciferino riduce Jehova ad una caricatura e lo dipinge come un tiranno opprimente. Egli diviene l’”emblema dell’arroganza”, l’incarnazione dell’ignoranza e della superstizione religiosa. Satana, che conserva il suo titolo celeste di Lucifero, è, invece, il liberatore dell’umanità.

La Massoneria di oggi, che si considera detentrice dell’antica tradizione esoterica, ricontestualizza Satana in un modo simile.In Moral and Dogmas, Albert Pike, massone del 33° grado, candidamente esalta l’angelo caduto: “Lucifero, il portatore di Luce! Nome strano e misterioso da dare allo Spirito dell’Oscurità! Lucifero, il Figlio del mattino! E’ lui che porta la luce, e con i suoi splendori intollerabili acceca le anime deboli, sensuali ed egoiste. Non ne dubitare!”

In questa visione religiosa (o pseudo-religiosa) Lucifero rende l’uomo consapevole della sua innata parte divina e promette di liberare il dio dentro di noi. Questo tema dell’Apoteosi (deificazione dell’essere umano) accomuna lo Gnosticismo con le antiche religioni pagane misteriche. Inoltre, le antiche religioni misteriche promettevano la possibilità di liberarsi dalla maledizione della mortalità attraverso l’incontro diretto con la vera divinità celeste, oppure sottoponendosi alla Apoteosi, una trasfigurazione dell’umano in divino.

Il culto di Lucifero non raffigura il diavolo come una entità metafisica realmente esistente. Lucifero viene visto come simbolo. Lucifero simboleggia i poteri cognitivi dell’uomo. Egli è l’incarnazione della scienza e della ragione. La convinzione centrale del culto di Lucifero è che queste due forze toglieranno Dio dal trono ed eleveranno l’uomo al livello divino.

Suonerà forse strano scoprire che i primi esponenti radicali di questa fede rivoluzionaria celebrarono l’arrivo del darwinismo. La teoria dell’evoluzione darwiniana rappresentò, in questo contesto, un passaggio fondamentale: la scienza si edificava sul martirio di Prometeo e sarebbe diventata la nuova religione secolare.

Secondo lo studioso della Massoneria Wilmshurst, il compimento dell’evoluzione porta l’uomo “a diventare un essere simile a Dio ed a unificare la sua coscienza con l’Onnisciente”.

Durante l’Illuminismo, il culto di Lucifero fu disseminato al livello popolare come “Umanesimo secolare”. Tutti i principali precetti del culto di Lucifero sono inclusi nell’Umanesimo secolare. Questo fatto è reso evidente dal rifiuto filosofico della moralità teistica e dall’innalzamento dell’Homo a sua unica ed assoluta autorità morale. Mentre il culto di Lucifero non ha testi sacri, Il Manifesto Umanista I e II delineano in modo succinto la sua dottrina centrale.

Whittaker Chambers, ex membro del movimento clandestino comunista Americano, sintetizza in modo eloquente questa verità: “L’Umanesimo non è una novità. E’, in effetti, la seconda, per antichità, fede dell’uomo. Le sue promesse furono sussurrate nei primi giorni della creazione sotto l’Albero della conoscenza del Bene e del Male: ‘Voi sarete come dei’ ”.

Gli Illuminati e il Transumanesimo:

Cosa è il Transumanesimo?  Il transumanesimo (o transumanismo, a volte abbreviato con >H o H+ o H-plus) è un movimento culturale che sostiene l’uso delle scoperte scientifiche e tecnologiche per aumentare le capacità fisiche e cognitive e migliorare quegli aspetti della condizione umana che sono considerati indesiderabili, come la malattia e l’invecchiamento, in vista anche di una possibile trasformazione post umana.

La novità dei nostri tempi è che gli Illuminati hanno abbracciato il Transumanesimo. Questo perchè vedono nella filosofia Transumanista (e nelle discipline scientifiche e tecnologiche che vogliono realizzarla) lo strumento e il mezzo per poter compiere, finalmente, la trasformazione alla quale aspirano da sempre: traformarsi in dèi immortali superintelligenti e superpotenziati geneticamente. Cioè in una nuova specie postumana.

Il fatto è che queste tecnologie non saranno accessibili a chiunque e, quindi, l’immortalità sarà destinata a una èlite. Cioè a loro. Questo causerà enormi problemi sociali, politici ed economici. Oltre, ovviamente, a notevoli problemi di ordine pubblico, se non addirittura a rivolte vere e proprie.

Il Transumanesimo, quindi, offre agli Illuminati una versione aggiornata (potremmo definirla una versione hi-tech) del culto di Lucifero. E gli offre, anche, la concreta possibilità di realizzare la promessa del culto Luciferino: trasformarli in dèi immortali.

Il termine “Transumanesimo” fu coniato dal biologo evoluzionista Julian Huxley. Huxley definì la condizione transumana come “l’uomo che rimane uomo, ma trascende se stesso, realizzando nuove possibilità da e per la sua natura umana.”

Max More, nel 1990, ridefinì radicalmente il transumanesimo come segue: ”Il Transumanesimo è una classe di filosofie che cercano di guidarci verso una condizione post-umana. Il Transumanesimo condivide molti elementi con l’Umanesimo, inclusi il rispetto per la ragione e per le scienze, un impegno per il progresso, ed il dare valore all’esistenza umana (o transumana) in questa vita…. Il Transumanesimo differisce dall’umanesimo nel riconoscere ed anticipare i radicali cambiamenti nella natura e nelle possibilità delle nostre vite, risultanti dal progresso nelle varie scienze e tecnologie.”

Il Transumanesimo auspica l’uso della nanotecnologia, della biotecnologia, delle scienze cognitive e della tecnologia informatica per portare l’umanità in una condizione “postumana”. Una volta raggiunta questa condizione, l’uomo cesserà di essere uomo. Egli diverrà una “nuova specie”, immune dalla morte e da tutte le “debolezze” intrinseche alla vecchia condizione umana. L’uomo diventerà come dio.

Il Transumanesimo è strettamente correlato con il culto delle intelligenze artificiali. Nel libro L’era delle macchine spirituali, il sacerdote dell’intelligenza artificiale Ray Kurzweil sostiene: “l’immortalità potrà essere ottenuta attraverso l’immagine da risonanza meccanica o da qualche tecnica di lettura e replicazione (mind uploading) della struttura neurale del cervello umano dentro un computer (Immortalità Tecnologica)”. Attraverso la fusione di uomini e computer, Kurzweil crede che l’uomo “diverrà come spiriti simili a Dio abitando sia il cyberspazio che l’universo materiale”.

Seguendo il revisionismo della tradizione biblica del mito gnostico della Ipostasi, il Transumanesimo inverte i ruoli di Dio e di Satana.

In un saggio intitolato In lode al Diavolo, l’ideologo del Transumanesimo Max More raffigura Lucifero come un eroico ribelle contro un Dio tiranno: “Il Diavolo – Lucifero – è una forza benevola (dove io definisco “bene” semplicemente quello che io valuto come tale, non volendo implicare alcuna validità universale o necessità di orientamento). Lucifero significa ‘portatore di luce’, e questo dovrebbe indirizzarci nella sua simbolica importanza. La storia è che Dio scacciò Lucifero dal paradiso perché Lucifero cominciò a mettere in dubbio Dio e seminava dissenso tra gli angeli. Dobbiamo ricordare che questa storia è raccontata dal punto di vista dei deisti (se posso coniare il termine) e non da quello dei luciferiani (userò questo termine per distinguerci dai satanisti ufficiali con i quali ho delle differenze fondamentali). La verità potrebbe essere che, semplicemente, Lucifero si allontanò volontariamente dal paradiso senza essere cacciato.”

Secondo More, Lucifero si autoesiliò a causa dello sdegno provato nei confronti dell’oppressivo Jehovah: “Dio, essendo il sadico ben documentato che è, senza dubbio voleva tenere Lucifero intorno a sé in modo che avrebbe potuto punirlo e tentare di portarlo sotto il suo potere. Probabilmente quello che accadde è che Lucifero cominciò ad odiare il regno di Dio, il suo sadismo, la sua sete di schiavitù e obbedienza, la sua rabbia psicotica verso ogni forma di libero pensiero e comportamento. Lucifero capì che non avrebbe mai potuto pensare per se stesso e non avrebbe di certo potuto agire secondo il suo pensiero indipendente finché rimaneva sotto il controllo di Dio. Pertanto lasciò il paradiso, questo terribile stato-spirituale governato dal sadico cosmico Jehovah, e fu accompagnato da alcuni angeli che ebbero coraggio a sufficienza da mettere in dubbio l’autorità di Dio e la sua prospettiva di valori.”

More procede e riporta la descrizione di Lucifero di Albert Pike, massone del 33° grado: “Lucifero è l’incarnazione della ragione, dell’intelligenza, del pensiero critico. Egli si erge dinnanzi al dogma di Dio e tutti gli altri dogmi. Egli sostiene l’esplorazione di nuove idee e di nuove prospettive nella ricerca della verità.”

Lucifero è considerato un santo patrono da alcuni transumanisti (Transtopian Symbolism). Il Transumanesimo conserva il carattere paradigmatico del culto di Lucifero, sebbene in un contesto futuristico. E va detto che il Transumanesimo è tutt’altro che un culto marginale. E’ la nuova frontiera, il nuovo futuro.

Richard Hayes, direttore esecutivo del Center for Genetics and Society, spiega: “Lo scorso Giugno alla Yale University, la World Transhumanist Association tenne il suo primo congresso internazionale. I transumanisti hanno filiali in più di venti stati e promuovono l’allevamento di forme di esseri “post umani” “geneticamente arricchiti”. Altri promuovono la nuova tecno-eugenetica, come il professor Lee Silver, della Princeton University, che prevede che entro la fine di questo secolo “Tutti gli aspetti dell’economia, dei media, l’industria del divertimento e l’industria della conoscenza saranno controllate dai membri della classe dei GenRich (potenziati geneticamente). I Naturali (cioè noi Homo Sapiens) lavoreranno come fornitori di servizi sottopagati o come manovali…””

Con un corpo crescente di luminari accademici e una visione tecno-eugenetica del futuro, il Transumanesimo sta portando la bandiera del culto di Lucifero nel XXI secolo. Attraverso l’ingegneria genetica, l’espansione biotecnologica del corpo e la tecnologia del mind uploading, gli Illuminati transumanisti stanno tentando di raggiungere l’obiettivo indicato del loro santo patrono.

“Salirò in cielo, sulle stelle di Dio innalzerò il mio trono, dimorerò sul monte dell’assemblea, nelle parti più remote del settentrione. Salirò sulle regioni superiori delle nubi, mi farò uguale all’Altissimo.” (Isaia 14:13-14)

Questa dichiarazione riflette molto bene le aspirazioni della èlite degli Illuminati al potere. Qualsiasi forma la religione Luciferiana assuma nel corso dei secoli, il suo obiettivo rimane sempre lo stesso: Apoteosi.

Fonte: https://sapienzaocculta.altervista.org/illuminati-e-new-world-order/

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