Difendiamo la dottrina biblica della Trinità

Fratelli e sorelle nel Signore esistono ‘cristiani’ in mezzo alla Chiesa che negano la dottrina biblica della Trinità, affermando che sia di origine pagana e che provenga dal mondo dell’occultismo e dell’esoterismo. Niente di più falso e blasfemo! Ecco perché penso sia DOVEROSO da parte mia confutare l’eresia degli unitariani (o antitrinitariani) i quali credono che Gesù Cristo sia il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo.

Prima di tutto però sfatiamo qualche mito e “fake news” che costoro fanno circolare sui loro siti e pagine rispondendo alle loro asserzioni.

  1. Il termine ‘Trinità’ non fu coniato per la prima volta nel 325 d.C. durante il Concilio di Nicea ma già nel 181 d.C. da Teofilo di Antiochia nella sua forma greca “triase”, e poi in seguito nella forma latina “trinitas” da Tertulliano nel 220 d.C
  2. La Massoneria non crede nel concetto trinitario di Dio ma nel concetto unitariano di Dio (Little Masonic Library, V:51; Henry Wilson Coil, “Coil’s Masonic Encyclopedia. New York: Macoy Publishing and Masonic Supply, 1961, pp 516-517). Albert Pike, considerato da tutti come il “Pontefice della Massoneria” definisce Dio come Uno, Inaccostabile, Singolo, Eterno e Immutabile . . . . . C’è solo un Dio, infinito e incomprensibile al quale non si può attribuire correttamente nessuna caratteristica umana, anche se immaginato essere infinito” (Little Masonic Library, vol. 5 (Richmond, Va.: Macoy Publishing and Masonic Supply Co., 1977). Sulla natura di Dio afferma: “Per ogni massone, c’è un Dio, UNO, Supremo, Infinito in Bontà, Saggezza, Lungimiranza, Giustizia e Benevolenza; Creatore, Dispensatore e Conservatore di tutte le cose” (Morals and Dogma of the Ancient and Accepted Scottish Rite of Freemasonry, Albert Pike, Washington, L. H. Jenkins, Inc. Edition Book Manufacturers, Richmond, VA. 1944 p. 221). E sempre Pike dopo aver menzionato la Trinità così come viene creduta da tanti tra cui gli Indiani, gli Egizi, i Buddisti, gli antichi Prussiani, gli antichi Etruschi, i filosofi Platone e Filone, i Kabalisti, e i Cristiani, afferma: ‘Mentre ognuna di queste fedi asserisce di essere la vera, la Massoneria si limita ad insegnare solamente la sua vecchia dottrina: che Dio è uno solo’ (Morals and Dogma of the Ancient and Accepted Scottish Rite of Freemasonry, Albert Pike, Washington, L. H. Jenkins, Inc. Edition Book Manufacturers, Richmond, VA. 1944 pp. 371-372). Inoltre in un articolo di G.A. Kenderdeine, “The Idea of God in Masonry,” menzionato dalla rivista massonica The New Age a pagina 269ff viene detto quanto segue: “La Massoneria sostiene ed insegna a tutti e prima di tutto che esiste un Dio, NON essenzialmente un Dio trino Cristiano” (J.W. Acker. Strange Altars: A Scriptural Appraisal of the Lodge. St. Louis, MO: Concordia, 1959, pp.37).
  3. Gli unitariani citano sempre le cosiddette trinità (o meglio triadi) pagane per avvalorare la loro tesi. Dimenticano però che Satana essendo la scimmia di Dio” imita Dio per poter ingannare l’uomo con più facilità. Infatti Giovanni parla dello spirito dell’anticristo che è già all’opera nel mondo (cfr. 1Giov. 4:3) mentre l’apostolo Paolo del “mistero dell’empietà già all’opera”  (2Tess. 2:7). Infatti come c’è un Padre, un Figlio e uno Spirito Santo anche nell’Apocalisse ci saranno come antitesi alla Trinità biblica Satana, la Bestia e il falso profeta. Quindi non stupiamoci se il diavolo nel corso della storia ha proposto oltre che molti anticristi anche molte false trinità per confondere gli uomini!
  4. Inoltre tutte le cosiddette Trinità pagane presentano un padre, una madre e un figlio divisi e separati tra di loro tanto nella materia quanto nella sostanza. Infatti molto spesso vanno per conto proprio e litigano fra di loro al contrario della Trinità biblica che vede i Tre essere Uno e concordi in ogni cosa.
  5. Guarda caso oltre ai massoni anche new agers e disinformatori (gatekeepers) come David Icke, Zecharia Sitchin, Mauro Biglino, Acharya S, documentari come Zeitgeist etc. sostengono che la Trinità sia un concetto pagano e il Cristianesimo una religione creata sulla falsa riga delle religioni politeiste antecedenti ad esso.
  6. Oltre a loro anche Ebrei, Musulmani e Testimoni di Geova rigettano tale dottrina affermando un monoteismo più “stretto”. Costoro però non credono in Gesù come Figlio di Dio e quindi come Dio stesso. Gli Unitariani stanno proprio in buona compagnia!
  7. Solo perché il termine ‘Trinità’ è assente nella Bibbia non significa che anche il concetto lo sia. Se per questo anche il termine ‘Libero arbitrio’ non c’è nella Bibbia ma nonostante ciò molti di voi credono in questa dottrina.
  8. Sebbene anche la Chiesa Cattolica Romana creda nella dottrina del Dio Uno e Trino ciò non significa che sia per forza sbagliata. I Cattolici credono anche nella divinità di Cristo, allora per questo non dovremmo crederci nemmeno noi?

Fatte queste precisazioni ora passiamo a vedere qualche versetto biblico che dimostra come la Divinità sia composta da un unico Dio in Tre Persone distinte tra di loro.

Matteo 3:16-17
Gesù, appena fu battezzato, salì fuori dall’acqua; ed ecco i cieli si aprirono ed egli vide lo Spirito di Dio scendere come una colomba e venire su di lui. Ed ecco una voce dai cieli che disse: «Questo è il mio diletto Figlio, nel quale mi sono compiaciuto».

Qui si possono vedere le Tre Persone che formano l’Unico vero Dio in maniera chiara e distinta. Gesù vede lo Spirito di Dio che scende su di Lui e ode la voce del Padre dal cielo.

Matteo 28:19
Andate dunque e fate miei discepoli tutti i popoli battezzandoli nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.”

Come durante il battesimo di Gesù erano presenti tutte tre le Persone della Divinità così anche i Suoi discepoli devono essere battezzati allo stesso modo di Gesù.

Giovanni 14:16-17
e io pregherò il Padre, ed Egli vi darà un altro consolatore, perché stia con voi per sempre, lo Spirito della verità . . . .

Giovanni 14:26
ma il Consolatore, lo Spirito Santo, che il Padre manderà nel mio nome, vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto quello che vi ho detto.

Giovanni 15:26
Ma quando sarà venuto il Consolatore che io vi manderò da parte del Padre, lo Spirito della verità che procede dal Padre, egli testimonierà di me

In questi due versetti si possono vedere le Tre Persone che formano l’unico vero Dio menzionate da Gesù. Vediamo il Figlio di Dio che manda da parte del Padre lo Spirito Santo e quest’ultimo testimonierà di Gesù e ricorderà tutto quello che Lui ha insegnato. Questo dimostra che Gesù non è né il Padre visto che lo prega né lo Spirito Santo, in quanto il Consolatore arriverà solo quando se ne sarà andato Gesù.

Giovanni 17:20-22
Non prego soltanto per questi, ma anche per quelli che credono in me per mezzo della loro parola: che siano tutti uno; e come tu, o Padre, sei in me e io sono in te, anch’essi siano in noi: affinché il mondo creda che tu mi hai mandato. Io ho dato loro la gloria che tu hai data a me, affinché siano uno come noi siamo uno

Gesù prega il Padre chiedendo che i credenti siano uno come Lui e il Padre sono uno (cfr. Giov. 10:30). Notate che le due Persone nonostante siano distinte tra di loro formano sempre l’unico Dio. E notate anche il fatto che Gesù usa il pronome personale “noi” che è il plurale di “io”.

Giovanni 1:18
Nessuno ha mai visto Dio; l’unigenito Dio, che è nel seno del Padre, è quello che l’ha fatto conoscere.

Giovanni 5:37
Il Padre che mi ha mandato, egli stesso ha reso testimonianza di me. La sua voce, voi non l’avete mai udita; il suo volto, non l’avete mai visto;

Giovanni 6:46
Perché nessuno ha visto il Padre, se non colui che è da Dio; egli ha visto il Padre.

1Giovanni 4:12
Nessuno ha mai visto Dio; se ci amiamo gli uni gli altri, Dio rimane in noi e il suo amore diventa perfetto in noi.

Esodo 33:20,23
Tu non puoi vedere il mio volto, perché l’uomo non può vedermi e vivere . . . .  il mio volto non si può vedere»

Con questi versetti che cosa voglio dimostrare? Semplicemente che Gesù Cristo non è il Padre e questo perché il Padre nessuno lo ha mai visto TRANNE il Figlio. Ma allora come si spiega il fatto che nel Vecchio Testamento Dio è apparso più volte agli uomini facendosi vedere?

Genesi 18:1
Il SIGNORE apparve ad Abraamo alle querce di Mamre, mentre egli sedeva all’ingresso della sua tenda nell’ora più calda del giorno.

Genesi 32:24-30
Giacobbe rimase solo e un uomo lottò con lui fino all’apparire dell’alba; quando quest’uomo vide che non poteva vincerlo, gli toccò la giuntura dell’anca, e la giuntura dell’anca di Giacobbe fu slogata, mentre quello lottava con lui. E l’uomo disse: «Lasciami andare, perché spunta l’alba». E Giacobbe: «Non ti lascerò andare prima che tu mi abbia benedetto!» L’altro gli disse: «Qual è il tuo nome?» Ed egli rispose: «Giacobbe». Quello disse: «Il tuo nome non sarà più Giacobbe, ma Israele, perché tu hai lottato con Dio e con gli uomini e hai vinto». Giacobbe gli chiese: «Ti prego, svelami il tuo nome». Quello rispose: «Perché chiedi il mio nome?» E lo benedisse lì. Giacobbe chiamò quel luogo Peniel, perché disse: «Ho visto Dio faccia a faccia e la mia vita è stata risparmiata».

Esodo 3:2,6
L’angelo del SIGNORE gli apparve in una fiamma di fuoco, in mezzo a un pruno. Mosè guardò, ed ecco il pruno era tutto in fiamme, ma non si consumava . . . . Poi aggiunse: «Io sono il Dio di tuo padre, il Dio d’Abraamo, il Dio d’Isacco e il Dio di Giacobbe». Mosè allora si nascose la faccia, perché aveva paura di guardare Dio.

Esodo 33:11
Or l’Eterno parlava con Mosè faccia a faccia, come un uomo parla col proprio amico

Giudici 6:22
Allora Gedeone vide che era l’angelo del SIGNORE e disse: «Misero me, Signore, mio DIO, perché ho visto l’angelo del SIGNORE faccia a faccia!»

Giudici 13:21-22
L’angelo del SIGNORE non apparve più né a Manoà né a sua moglie. Allora Manoà riconobbe che quello era l’angelo del SIGNORE e disse a sua moglie: «Noi moriremo sicuramente, perché abbiamo visto Dio».

Chi era allora questo Angelo del Signore/Dio se nessuno ha mai visto il Padre? Era Gesù Cristo prima di venire nella carne, ossia la seconda Persona della Trinità:

Giovanni 8:58
Gesù disse loro: In verità, in verità vi dico: Prima che Abramo fosse nato, io sono.

Inoltre è scritto in più parti che Gesù Cristo siede alla destra di Dio Padre:

Atti 2:33
Egli dunque, essendo stato innalzato alla destra di Dio e avendo ricevuto dal Padre la promessa dello Spirito Santo, ha sparso quello che ora voi vedete e udite.

Atti 7:55-56
Ma egli, ripieno di Spirito Santo, fissati gli occhi al cielo, vide la gloria di Dio e Gesù che stava alla destra di Dio, e disse: «Ecco, io vedo i cieli aperti e il Figlio dell’uomo che sta alla destra di Dio».

Romani 8:34
Chi è colui che li condannerà? Cristo è colui che è morto, e inoltre è anche risuscitato; egli è alla destra di Dio, ed anche intercede per noi.

Colossesi 3:1
Se dunque siete risuscitati con Cristo, cercate le cose di lassù, dove Cristo è seduto alla destra di Dio.

1Pietro 3:22
il quale [Gesù Cristo] è andato in cielo ed è alla destra di Dio, dove gli sono sottoposti angeli, potestà e potenze.

Quindi se Gesù Cristo siede alla destra del Padre come può essere il Padre? Egli è dunque Dio Figlio ma non Dio Padre, semplice.

La legge inoltre afferma che per condannare un uomo c’è bisogno la testimonianza di due o tre persone (cfr. Deuteronomio 19:15). Gesù si difende dalle accuse dei Farisei affermando che assieme alla Sua testimonianza c’è anche quella del Padre:

Giovanni 8:18-19
Or sono io a testimoniare di me stesso, e anche il Padre che mi ha mandato testimonia di me». Essi perciò gli dissero: «Dov’è tuo Padre?» Gesù rispose: «Voi non conoscete né me né il Padre mio; se conosceste me, conoscereste anche il Padre mio».

Gesù è anche il mediatore tra Dio e gli uomini, ora un mediatore non media se stesso ma DUE PARTI, distinte tra loro:

1Timoteo 2:5
Infatti c’è un solo Dio e anche un solo mediatore fra Dio e gli uomini, Cristo Gesù uomo

mediatore[me-dia-tó-re] agg., s. (f. -trice) • agg. Che fa opera di mediazione SIN pacificatore, conciliatore: intervento m. • s.m. (anche al f.) 1 Chi si fa intermediario per mettere pace tra due contendenti SIN paciere: è stato m. tra marito e moglie 2 comm. Chi mette in relazione due o più controparti per la conclusione di un affare e che ha diritto a una provvigione qualora l’affare venga concluso SIN intermediario: m. di borsa || m. di assicurazione, consulente che opera come intermediario presso un’assicurazione SIN broker • sec. XIV

Un padre e un figlio devono per forza di cose essere due esseri distinti tra di loro:

Ebrei 1:5 – «Io gli sarò Padre ed egli mi sarà Figlio»

Romani 15:6 – glorifichiate Dio, il Padre del nostro Signore Gesù Cristo.

2Corinzi 1:3 – Benedetto sia il Dio e Padre del nostro Signore Gesù Cristo

1Giovanni 1:3 – e la nostra comunione è con il Padre e con il Figlio suo, Gesù Cristo.

2Giovanni 3 – grazia, misericordia e pace saranno con noi da parte di Dio Padre e di Gesù Cristo, il Figlio del Padre

2Giovanni 9 – Chi va oltre e non rimane nella dottrina di Cristo, non ha Dio. Chi rimane nella dottrina, ha il Padre e il Figlio.

Padre e figlio sono necessariamente due persone distinte. Una persona può essere allo stesso tempo sia padre di qualcuno che figlio di qualcun’altro ma NON PUÒ ASSOLUTAMENTE essere padre di sé stesso e figlio di sé stesso. Questa è logica e non serve conoscere la Bibbia per metterla in pratica!

Essendo Padre e Figlio due persone distinte hanno anche due nomi diversi:

Proverbi 30:4
Chi è salito in cielo e ne è disceso?Chi ha raccolto il vento nel suo pugno? Chi ha racchiuso le acque nella sua veste?Chi ha stabilito tutti i confini della terra? Qual è il suo nome e il nome di suo figlio? Lo sai tu?

Inoltre nel libro del profeta Isaia si può benissimo vedere la Trinità all’opera:

Isaia 48:15-16
Io, io ho parlato, io l’ho chiamato; io l’ho fatto venire e la sua impresa riuscirà. Avvicinatevi a me, ascoltate questo: Fin dal principio io non ho parlato in segreto; quando questi fatti avvenivano, io ero presente; ora, il Signore, DIO, mi manda con il suo Spirito.

Isaia 61:1
Lo Spirito del Signore, di DIO, è su di me, perché il SIGNORE mi ha unto per recare una buona notizia agli umili; mi ha inviato per fasciare quelli che hanno il cuore spezzato, per proclamare la libertà a quelli che sono schiavi, l’apertura del carcere ai prigionieri.

Non distinguere Gesù dal Padre e dallo Spirito Santo porta solo MOLTA CONFUSIONE ad una base dottrinale che deve essere solida e sana e dove non si deve lasciare spazio alcuno al dubbio, cosa che invece la dottrina unitariana non fa, anzi, i dubbi li crea e pure tanti!

Sicuramente noi non possiamo comprendere appieno il carattere di Dio, d’altronde è scritto che i suoi pensieri e le sue vie non sono le nostre (cfr. Isaia 55:8-9) ed infatti è grande “il MISTERO della pietà” (1 Tim. 3:16). Se noi potessimo capire con le nostre menti umane e limitate TUTTO della mente illimitata di Dio, saremmo portati a non avere più bisogno di Lui e anziché adorare Dio adoreremmo noi stessi. Come dice la Scrittura “conosciamo in parte” (1 Corinzi 13:9) e solo un giorno quando la conoscenza sarà abolita (cfr. 1 Cor. 13:8) potremmo capire pienamente ogni cosa. Quindi se umanamente è impossibile credere che Tre Persone siano un Dio solo, biblicamente noi sappiamo che le cose stanno proprio in questo modo e che la Divinità è composta da Dio Padre, Dio Figlio e Dio Spirito Santo.

Gli unitariani non tagliano rettamente la parola della verità (2 Timoteo 2:15) né agiscono seguendo il principio della somma della parola che è verità (Salmi 119:160). Oltretutto sono settari nel senso che si sono allontanati dalla dottrina preesistente e già diffusa ai tempi della Chiesa primitiva ed anche contenziosi. Guardatevi dal loro lievito perché è malvagio.

Concludo con il saluto dell’apostolo Paolo che è un’ulteriore conferma dell’esistenza dei Tre in Uno:

La grazia del Signore Gesù Cristo e l’amore di Dio e la comunione dello Spirito Santo siano con tutti voi. (2 Corinzi 13:13)

 

Gianluca Colucci

Precedente Gli spiriti dei defunti sono demoni e spiriti maligni